Ecco il primo giorno di open days all’Unibas!!

L’UNIBAS APRE ALLE FUTURE MATRICOLE

Successo per il primo giorno della manifestazione:

si prosegue domani a Potenza e il 18 a Matera

Gli studenti delle scuole superiori lucane hanno affollato il campus di Potenza dell’Università della Basilicata per il primo giorno degli “Open day”, che si è svolto oggi nel capoluogo lucano: un migliaio di giovani hanno affollato gli spazi di Macchia Romana, partecipando alle lezioni aperte e visitando stand informativi delle associazioni, delle Facoltà e delle Strutture primarie dell’Ateneo, le mostre e i concerti. Il programma prosegue domani, sempre a Potenza, e il 18 marzo nelle sedi universitarie di Matera. Sono 36 i Corsi di studio attivi nell’Unibas, di cui 14 triennali, 16 magistrali, tre a ciclo unico e tre internazionali, a cui si aggiungono otto nuovi Master attivati in questo anno accademico.

APERTURA COL “BOTTO” PER GLI OPEN DAY – E’ stata ottima la risposta delle scuole lucane per l’apertura degli “Open day” di Ateneo, la manifestazione dedicata all’orientamento delle future matricole e alla presentazione delle attività dell’Unibas. Dopo l’inaugurazione degli spazi, sono iniziate le lezioni aperte: si tratta di un momento divulgativo della ricerca e della didattica universitaria, ma esposto ai giovani in modo scientifico, ma calibrato sull’esigenze dei giovani ascoltatori. Tanti i temi trattati, in ambito umanistico e scientifico, con titoli alla “portata” della platea di partecipanti, spaziando da “La rivoluzione informatica fatta in casa”, e “La chimica è proprio così noiosa?”, a “Chiacchiere sulla termodinamica per ingegneri meccanici”, “Oro verde: il legno”, “Parle cum(me) t’ha fatte mammete: i dialetti lucani bene culturale immateriale”, “Recupero e valorizzazione dei Sassi di Matera”. Ottima la partecipazione anche ai laboratori e alle mostre, con un finale tutto dedicato alla comicità di Dino Paradiso, salito in cattedra nell’aula magna per una “lezione” su “Il problema è la comunicazione”. Nelle strutture del Campus è stata quindi esposta “Potentia”, il prototipo realizzato dagli studenti di Ingegneria, che ha partecipato alla Shell-Eco Marathon, e diversi gruppi musicali hanno accompagnato le visite degli studenti delle scuole superiori.

SI PROSEGUE DOMANI, 16 MARZO, ANCORA A POTENZA – Domani, sempre nel campus universitario di Macchia Romana, prosegue il programma degli Open day, che si concluderà il 18 marzo a Matera: per la seconda giornata sono previste altre lezioni “aperte”, con un nuovo sguardo a 360 gradi sulla didattica, spaziando da “Sicurezza & sicurezza: food security e food safety per il XXI secolo”, “Il latino è da rottamare?”, “Impariamo a fare il compost”, ”Dal garage a Wall Street: come diventare milionario con l’informatica”, a “La vita in un bicchier d’acqua”, e “La Robotica: fra Scienza e Fantascienza”. Aperti anche i laboratori di Ateneo e le mostre, mentre al Cus (il Centro universitario sportivo” sarà impegnato in lezioni dimostrative di Taekwondo.

LA TAVOLA CELESTE – Nel programma degli Open Day è stata anche inserita la “Tavola celeste”, (allestita al quinto piano dell’Edificio 2DA), ovvero un’installazione interattiva che trae la sua ispirazione dalla lettura del testo di Francesco Niccolini “Il Grande Orologiaio” che racconta un viaggio poetico nell’Astronomia attraverso un lungo tavolo costellato di oggetti provenienti dal mondo della cucina. Sentimentalmente legata alle scatole di Joseph Cornell e ai tableaux di Daniel Spoerri – hanno spiegato gli organizzatori – l’installazione reinterpreta quattrocento anni di studio del cielo, del tempo, della navigazione attraverso i tentativi e gli errori, gli uomini e le scoperte che dal 1300 al 1700 hanno segnato la nostra visione del mondo. La tavola è da sempre luogo di raduno, di rituali collettivi, di condivisione. Muovendo da questa consapevolezza, La Tavola Celeste rappresenta il piano di lavoro di un grande cuoco che, con un’armoniosa danza di strumenti ed utensili, cucina il tempo, apparecchia gli anni, ricerca ed inventa portate da offrire al sapere popolare, in una dimensione in cui il “sapere” è anche un “aver gusto”.

L’IMPORTANZA DELL’ORIENTAMENTO – Le attività di orientamento, ha evidenziato Giovanna Rizzo, direttrice del Centro di Ateneo Orientamento Studenti, “rivestono in questo particolare momento storico uno strumento imprescindibile per gli Atenei, che aprono le porte del mondo accademico ai futuri iscritti. Il nostro Centro ha investito molto non solo nelle attività di orientamento in entrata, puntando molto sugli incontri nelle scuole, ma anche nelle iniziative di orientamento in itinere e sulle attività di placement”.

Ogni potenziale matricola – ha quindi ricordato il Prorettore vicario, Michele Perniola – ha così la possibilità di valutare il corso più adatto alle sue esigenze e ai suoi interessi, interagendo direttamente con i professori e con gli spazi che vivrà, ci auguriamo in modo intenso, dopo il diploma”.

Sul sito istituzionale dell’Ateneo (www.unibas.it) sono disponibili per il download i programmi completi della manifestazione:

http://portale.unibas.it/site/home/in-primo-piano/articolo3686.html

 

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