Body neutrality contro ogni discriminazione di genere

Si sente spesso parlare di body shaming, cioè l’atto di discriminare qualcuno per l’aspetto fisico o per qualsiasi caratteristica che può essere presa di mira. In risposta a questo fenomeno sono nati diversi movimenti sociali per abolire discriminazioni di qualsiasi genere. Tanto conosciuto è il body positivity che pone l’attenzione sull’amare e accettare il proprio corpo indipendentemente da come appare.

Una nuova tendenza che in poco tempo ha riscontrato molti consensi è la Body Neutrality. Promuove l’inclusione di qualsiasi taglia, forma fisica o colori di pelle, toglie ogni canone di bellezza e non costringe ad amare per forza il proprio corpo, ma lo considera uno strumento per compiere azioni dalle più banali alle più importanti.

Per mettere in atto questo concetto bisogna cambiare la visione che abbiamo di noi stessi. A tal proposito Elizabeth Wassenaar, psichiatra e direttrice medica del Eating Recovery Center di Denver, afferma: “Bisogna immaginare la vita che si vuole senza condizionamenti esterni. Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale ascoltare i messaggi che il corpo trasmette ed essere riconoscente quando ti permette di compiere certe azioni. Per esempio, dopo una faticosa camminata in montagna è giusto concedersi un giorno di riposo e nutrirsi in modo tale da recuperare le energie necessarie a star bene. Così facendo, non guarderai più il tuo fisico dal punto di vista estetico ma da quello delle sue funzioni vitali”

Non esistono corpi perfetti o imperfetti, esistono persone uniche con pregi e difetti a prescindere da stereotipi e canoni di bellezza. Con la nostra campagna #ImPerfect portiamo avanti l’idea che nessun corpo è sbagliato ma ciò che conta è sentirsi a proprio agio in jeans o in abito da sera, con la felpa o in tailleur. L’importante è stare bene senza condizionamenti esterni.

Fonte: www.wondernetmag.com