#iostoacasa I giochi fai da te

Periodo complesso per l’Italia ed è giusto ricordare su ogni canale di comunicazione il dovere civico di restare a casa.

Ragazzi non ci costa nulla! Se è vero che in questo momento le università sono chiuse, è anche vero che bisogna continuare a studiare tramite gli strumenti messi a disposizione. Il tempo sembra non passare mai? Effettivamente non ci si può dedicare h24 allo studio e ad affini attività intellettive. Se hai già seguito la tua lezione online o guardato l’ultimo documentario wild su Netflix o dato uno sguardo alla prima pagina del quotidiano locale… è giunta ora di svagarsi! Come? Innanzitutto se alzassi di tanto in tanto lo sguardo dallo schermo del tuo smartphone ti renderesti conto di una cosa: non sei solo!! Lì con te c’è la tua famiglia o i tuoi coinquilini.

Non demoralizzarti e non credere che il tempo trascorso in casa sia perduto. Coltiva queste parole: DIALOGO e CONDIVISIONE.

La mia proposta? Le “olimpiadi” dei giochi da tavolo!

Tu e i tuoi familiari ne siete sforniti? Non c’è problema. Non essere pigro, puoi creare da solo tutto ciò che ti occorre e poi consultare online le regole del gioco.

Shangai

Il gioco è molto semplice da replicare. Vi basteranno 31 spiedini e 4 pennarelli: rosso, blu, giallo e nero. Su un bastoncino dovrete disegnare una spirale in tutta la sua lunghezza, utilizzando il pennarello nero. Su 5 bastoncini dovrete invece disegnare due strisce blu (una per ogni estremità) e una rossa in mezzo a queste ultime. Cercate di seguire delle misure precise, in modo che le strisce siano equidistanti. Su altri 5 bastoncini disegnate 3 strisce rosse, una in mezzo e le altre due alle estremità; poi, con il blu, fatene altre due tra la striscia centrale e le due estremità, in modo da ottenere 5 strisce. Prendete poi 10 bastoncini e disegnate una striscia blu su un’estremità e una rossa sulla parte opposta, al centro dovrà esserci una striscia gialla. I restanti 10 bastoncini dovranno presentare una striscia blu su un’estremità e una rossa sull’altra.

Il gioco dell’oca

Il gioco più amato di tutti i tempi! Potete costruirlo in modo semplice, con un foglio di cartoncino rettangolare abbastanza ampio, oppure servendovi di un rettangolo di compensato non troppo spesso. Con la matita disegnate una spirale che segua la linearità del rettangolo. Suddividetela poi in caselle che vanno dalla 1 alla 63 (o anche fino alla 90), numerandole a partire dalla parte più esterna. Distribuite le caselle speciali così come nell’originale e sbizzarritevi ad inventare le penalità più impensabili.  Vi serviranno poi due dadi comuni a sei facce e alcune pedine per i giocatori.

Twister

Realizzare il tappetto per giocare a Twister non è difficile. Per prima cosa è necessario munirsi di un lenzuolo o di un pezzo di tessuto bianco. Successivamente occorre tagliarlo e conferirgli una forma rettangolare di circa 2 metri di lunghezza e 2 metri di larghezza. A questo punto si deve disegnare un cerchio del diametro di circa 20 centimetri su un cartoncino, tagliarlo ed utilizzarlo per tracciare 24 ulteriori cerchi sul foglio. I cerchi devono essere disegnati su 4 file da 6 ognuno e, inoltre, devono essere distanziati tra di loro in maniera uniforme. Bisogna colorare i cerchi, ciascuna fila deve presentare il medesimo colore.

Per concludere il lavoro è necessario realizzare una tabella di selezione dei colori e dei piedi o mani, con apposita lancetta “rotante”. Occorre prendere un pezzo di cartoncino e conferirgli una forma quadrata. Dopodiché tracciare, al suo interno, un cerchio suddiviso in 16 spicchi. Nel prossimo si deve dividere l’intero cartoncino in 4 parti, con due righe centrali, di cui una verticale ed una orizzontale. Ci si ritroverà in ogni quarto del cerchio 4 ulteriori spicchi che si andranno a colorare con i 4 colori utilizzati per i cerchi. È necessario fare la medesima operazione su tutti i restanti 3/4, ricordandosi di mantenere la stessa successione di colori. Per finire in ogni angolo del quadrato si deve scrivere “mano destra”, “mano sinistra”, “piede destro” e “piede sinistro”. Queste scritte devono essere riportate su ciascun quarto di quadrato. L’ultimo passaggio consiste nel ritagliare una freccia da un pezzo cartoncino, per poi apporla al centro del cerchio e fissarla mediante una puntina da disegno, in modo tale che giri sollecitata dalla spinta.

Battaglia navale

Gioco di carta e penna semplicissimo da creare. Disegnate un quadrato con caselle orizzontali contrassegnate con lettere (di solito da A a L) e verticali contrassegnate con numeri (di solito da 1 a 10): questo sarà il campo di battaglia. In esso inserite la vostra flotta, composta a partire dal sommergibile (1 casella) fino alla portaerei (5 o 6 caselle). Le navi possono essere posizionate come più si preferisce, orizzontali o verticali, vicine o lontane, sui bordi o nel mezzo del riquadro (basta che non si tocchino). L’importante è non far capire all’avversario le varie posizioni della vostra flotta ed essere, al contrario, il più arguti possibili nell’indovinare le sue.

Pictionary

Conosciuto in tutto il mondo per la semplicità delle sue regole e il fatto che garantisca un buon numero di situazioni comiche a seconda delle capacità artistiche dei vari partecipanti. Il gioco è facile da riprodurre, in maniera un po’ semplificata, anche in casa. Basta avere a disposizione una risma di fogli di carta, una penna e un paio di dadi. Il primo dado può essere utilizzato per la scelta della categoria della parola da indovinare, ad esempio: persone, luoghi, animali, oggetti, azioni, parole particolarmente difficili, più una categoria jolly in cui il disegnatore può scegliere la categoria. Ma a queste si possono aggiungere, ammettendo soluzioni da più di una parola, titoli di film o titoli di libri. Il secondo dado può essere, invece, usato come dado speciale per complicarsi ulteriormente la vita. Ad esempio si può prevedere che con un certo numero si debba usare la “mano debole” per disegnare (cioè la sinistra per i destrorsi e la destra per i mancini), o che lo si debba fare con gli occhi chiusi o senza alzare mai la penna dal foglio. Uniche regole da rispettare sempre e comunque: il tempo ristretto per eseguire il disegno (al massimo un minuto) e il divieto di rappresentare lettere o cifre e di parlare e gesticolare mentre si disegna.